Polemiche e prese di posizione

Polemica. Il caso di Flavio Vescovini e della sua veloce scarcerazione ha suscitato molto polemiche. Tra i tanti che hanno protestato per il provvedimento dicendo la loro sulla pagine dei giornali c’è anche l’on. Franco Grillini. Ci siamo chiesti perchè e l’on. Grillini ci ha sottolineato un aspetto importante, che non veniva raccontato sul Corriere della Sera di oggi: l’uomo avrebbe minacciato di uccidere altre persone, tra cui “i medici che hanno avuto in cura” suo figlio. Questo fatto, possibile reiterazione del reato, è uno dei tre casi (insieme al rischio di fuga o di inquinamento delle prove) in cui il nostro ordinamento giuridico prevede che l’accusato rimanga in carcere prima ancora che si svolga il processo. Ricordiamo, comunque, che il nostro paese prevede il carcere solo se si è condannati e prima della condanna ci si va per le famose tre ragioni.

1101071210_400.jpgBarack Obama è rock o lento? Il Time dedica la copertina di questa settimana al candidato democratico in lizza per le presidenziali del 2008. Lui finora sembra non aver convinto, c’è chi lo vede troppo molle ma, come racconta l’articolo di Karen Tumulty, Obama, ora che arrivano le battute finali, ha deciso di darsi una mossa e sta tirando fuori gli artigli.

Condor prende posizione:

  • A Condor eravamo piuttosto scettici sull’enfasi con cui era stata raccontata, nei giorni scorsi, la conferenza di Annapolis. Oggi anche il Wall Street Journal, generalmente vicino alla scelte di Bush, raffredda gli spiriti.
  • Siamo sempre d’accordo con i firmatari dell’appello per invitare il Dalai Lama presso la Camera dei Deputati, ma sembra che alla fine (tranne i firmatari stessi) tutti se ne stiano fregando. Si sa, quando arriva il momento di schierarsi è meglio stare con i più forti, che in questo caso sono cinesi.
  • Siamo vicini alla maestra Gillian Gibbons che, in Sudan, è stata condannata a 15 giorni di galera per aver chiamato un orsacchiotto, sotto consiglio dei suoi piccoli alunni, Mohammed (Maometto).

Condor al cinema. 1408, il film di di Michael Hafstrom con John Cusack, è un horror e Matteo Bordone l’ha visto. Se avete tempo da perdere andate pure, ma noi non ve lo abbiamo consigliato.

Midnight Oil. La rock band australiana non ha mai nascosto la sua militanza di sinistra e il suo spirito ambientalista. Oggi, a sei anni dallo sciolglimento del gruppo, il leader storico Peter Garret è stato nominato Ministro dell’Ambiente, dal nuovo primo ministro Kevin Rudd. Sì, il solito Rudd.

La Rubrica Tv di Condor. Benigni ieri sera ci è piaciuto molto.

LA PLAYLIST DI OGGI
CAKE Perhaps, perahps, perhaps
AMY WINEHOUSE Back to black
REM I’ll take the rain
ROONEY When did your heart go missing
MUTYA BUENA Real girl
HOLLY COLE I’ve just seen a face
PETER CINCOTTI Goodbye Philadelphia
MIDNIGHT OIL Beds are burning

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No Responses to “Polemiche e prese di posizione”

  1. Giancarlo Says:

    Sentire questa premessa alle nuove lampade mi fa pensare a una cosa: vista la grandezza del territorio a bassissima residenza che hanno, i paesi nordici hanno sviluppato una banalità come il telefono cellulare.
    A parte un nostro ex ministro che non ha capito una fava e ha recepito una loro legge imponendoci di tenere accesi i fari anche di giorno (ma noi non abbiamo i loro problemi mi luce/buio), potrebbe anche essere una nuova invenzione, magari utile.

  2. Gaspare Says:

    A proposito della nomina di Peter Garret, mi viene in mente che Gilberto Gil e’ il ministro della cultura del Brasile.

    Gil era uno dei massimi esponenti del tropicalismo, movimento, non solo musicale, che si potrebbe paragonare ai movimenti del 68 europei.

    Insomma, se, visti i precedenti, da noi si mettesse Guccini come ministro non sarebbe male.
    Pero’, conoscendo la grande tradizione che vuole i ministri fuori dall’area di competenze (io Di Pietro l’avrei messo alla giustizia).

    Se mettessero il Guccio alla salute, non sarei contento.
    Alle politiche giuovanili e alla cultura, invece, si.

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