Un gran giorno ad Harlem

Lunedì Febbraio 25th • Categorie: Le puntate di Condor 2.0

a-great-day-in-harlem.jpgChe alberi sono quelli sotto la Rai? Hanno delle bacche rosse che cadono a terra e creano un tappeto appiccicoso, non contente poi le bacche si incastrano nelle suole delle scarpe di chiunque le calpesti. Sapete dirci di che albero su tratta? Andiamo per esclusione: non è un ginkgo biloba, non è un tasso e neanche un corbezzolo.

La notte degli Oscar. Matteo Bordone ha fatto le ore piccole per vederla e raccontarvela. Il più bello sul red carpet come sempre, lo riconosce anche Bordone, è George Clooney che purtroppo non ha vinto nulla. Chi ha vinto lo potete leggere qui. Noi di Condor siamo molto felici per “i’ Marianelli” (come ci piace chiamarlo), uno di Pisa.

No country for old man. Il film dei fratelli Coen ha vinto diversi Oscar ieri notte: migliore film, migliore regia e migliore sceneggiatura non originale, oltre a miglior attore non protagonista. E’ un film privo di colonna sonora, girato in panoramica con delle splendide riprese e con uno Javier Bardem eccezionale (premiato come miglior attore non protagonista). Un film da vedere che a Matteo Bordone è piaciuto, pur non convincendolo al 100%.

Harlem 1958. Ieri sulla Domenica di Repubblica Gino Castaldo raccontava la storia di A great day in Harlem, la più grande foto di gruppo di personaggi del jazz di tutti i tempi, scattata ad Harlem da Art Kane alle dieci di mattina nell’estate del ‘58. Cinquantasette tra i più grandi musicisti jazz del mondo riuniti insieme per un solo scatto. Quel gran giorno fu immortalato anche in un documentario, intitolato appunto “Un gran giorno ad Harlem”, che riprende il backstage di quella mattinata. Su YouTube se ne trovano degli spezzoni.

Condor ospita. Oggi abbiamo ospitato il prof. Fabio Carlini, esperto di cinema, che ha organizzato per domani, 26 febbraio, alla Sala Conferenze del Palazzo Reale un convegno sui titoli di testa: Popcorn Time.

Amici di Condor. Come ogni lunedì arriva puntuale la nostra sintesi di Amici di Maria De Filippi. Ieri ha vinto di nuovo la squadra blu e abbandona la scuola Simonetta, colei che in finale ha chiesto comunque se “potrebbe” cantare per un’ultima volta.

La sintesi di Matteo Bordone

LA PLAYLIST DI OGGI
OLIVIA NEWTON JOHN Xanadu
BRAD 20th century
THE KOOKS Always where I need to be
CHRISTINA AGUILERA Ain’t no other man
LORENZO JOVANOTTI/BEN HARPER Fango
NADA SURF I like what you say

TINA TURNER Whole lotta love
LENNY KRAVITZ I’ll be waiting

Ascolta Ascolta la puntata

12 Comments

  1. The Viz
    25 Febbraio 2008

    la Mazzarotta a Torino? che zoppica? la freccia ora si ora no? hai visto zorax?, ma che cosa state dicendo?

  2. giorgio
    25 Febbraio 2008

    la pianta si chiama Ginkgo Biloba . le Piante femmine
    producono un frutto grande di colore bronzo che se pestate emanano un odore sgradevole

  3. Giancarlo
    25 Febbraio 2008

    Lo so che lo avete detto.
    Ma vuoi mettere un geniaccio come Jeff Lynn e la sua ELO? Non se ne sente mica tanta di questa musica.
    Il piccolo, tanto per chi non lo sa, è uno dei geniacci della scena inglese e ha contribuito agli ultimi lavori del grande George Harrison.
    La trama del film era una grande abboffata fra mitologia greca e America di fine anni ‘70/primi ‘80.

  4. i.
    25 Febbraio 2008

    ..ma il fuorionda spettacolare con la “mazzaroppica” va nel podcast, vero?!

  5. Federica
    25 Febbraio 2008

    che bello il fuori onda!!! ma non ve ne siete ancora accorti, non dite niente? La voce di Bordone lontana come un eco….. E Zorax? Chi è Zorax?

  6. i.
    25 Febbraio 2008

    ma attorno alla foto dei jazzisti ad harlem non ci girava attorno tutta la storia di “The Terminal”, quel film giga-buonista di qualche anno fa’ con Tom Hanks e con la Z.Jones??

  7. Fulvio
    25 Febbraio 2008

    Suggerisco alle vostre osservazioni un link che ha il pregio i far conoscere anche quei 37 che non si conoscono…
    Cliccando sulla foto si trovano le schede di ognuno
    http://www.harlem.org/

    E confermo che anche nel film “The Terminal” la foto c’è e costituisce la ragione che porta il personaggio interpretato da Tom Hanks a fare un viaggio negli USA.

  8. lucia
    25 Febbraio 2008

    Matteo deve cambiare lavoro…fa troppo ridere quando fa amici… :-)))))))))))))))))

  9. Kluz
    25 Febbraio 2008

    Sintesi bordoniana di “Amici” , fantastica come sempre.

  10. giovanni
    27 Febbraio 2008

    per l’albero…dovrebbe essere un biancospino…

    ciaooo

  11. Marianna
    28 Febbraio 2008

    Se la prossima settimana Matteo imita anche Platinette, facciamo Viva Radio Condor e tutti gli altri son nessuno.

  12. Alina
    4 Marzo 2008

    coen senza h? avrei giurato con…
    a me il film è piaciuto molto e mi ha convinto al 100%: mi ha inchiodata allo schermo e mi ha fatto battere forte il cuore. Ottima tensione.
    la fotografia rende merito al paesaggio (desertico o cittadino) americano, la regia ai bravi interpreti.
    cosa manca al film secondo bordone?

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