Caccia al tesoro e musica classica
Giovedì, Settembre 25th, 2008Geocaching. Colei che vi scrive si diverte a fare una moderna caccia al tesoro che permette di trovare e nascondere piccoli oggetti. Si chiama geocaching: servono un ricevitore gps, un computer e tanta curiosità. Qualcuno nasconde in un posto un contenitore con dentro uno o più oggetti simpatici, fra cui un blocchetto per gli appunti e una matitina. Usando poi un ricevitore GPS determina le coordinate esatte del nascondiglio e le pubblica sul sito www.geocaching.com. I giocatori possono consultare queste coordinate e partire in cerca della cache (il ‘tesoro’). Appena la trovano, firmano il registro dopo di che possono prelevarne un oggetto. In cambio, però, dovrebbero lasciarci qualcosa di nuovo, in modo che il contenuto della cache cambi continuamente. Una volta tornati a casa, registreranno la loro visita sulla pagina creata appositamente per quella cache, condividendo in questo modo le proprie esperienze con gli altri partecipanti al gioco.Per saperne di più: www.geocaching.it
Architetti e cinema. C’è una mostra in corso a Los Angeles, all’Hammer Museum, fino al 12 ottobre dedicata all’architettura di John Lautner, colui che progettò la Chemosphere House (nella foto), la casa che molti ricorderanno di aver visto nel film “Omicidio a luci rosse” di Brian De Palma. Se andate a vedere la mostra raccontatecelo.
Tu che domanda ti fai? Quando ci si iscrive per la prima volta su un sito viene richiesto di inserire un nome, una password e spesso una domanda e una risposta che vi possiate ricordare nel caso in cui dimenticaste la password originale. Dopo il caso delle mail pubblicate della Palin, come racconta il Time, in molti hanno deciso di cambiare le loro domande e risposte per renderle il più complicate impossibili.
Un classico per la classica. Sul New Yorker di questa settimana c’era un articolo che spiegava come negli anni sia cambiata la “liturgia della musica classica”. Un vero tempio di questa liturgia dell’ascolto è il teatro Bayreuth Festspielhaus di Bayreuth voluto da Wagner. Noi abbiamo interpellato qualcuno che in quel teatro c’è stato ed è un vero purista ed esperto di musica classica: Filippo Facci.
LA PLAYLIST DI OGGI
SMASH MOUTH Walkin’ on the sun
CALEXICO Ispiracion
THE LAST GOODNIGHT Pictures of you
MALIKA AYANE Feeling better
DAVID BOWIE&PAT METHENY This is not America
AVA Mad about you
THE FEELING Sewn
SARA BAREILLES Bottle it up