Piccoli passi per un uomo
Non scherziamo. Abbiamo cercato di raccontarvela in maniera ironica almeno all’inizio, ma le dichiarazioni riportate oggi sul Quotidiano Nazionale del senatore a vita Francesco Cossiga non crediamo possano aver fatto ridere qualcuno.
Mad Money si adegua. Del programma sulla finanza di Jim Cramer, in onda sulla CNBC, ne avevamo parlato quando disse in diretta che la Bearn Stearns stava bene, mentre così poi non fu. Da quel giorno Cramer ha fatto un passo indietro e, soprattutto, in questo periodo di crisi “ha abbassato la cresta“.
C’è tutto un mondo intorno: la Scozia. Abbiamo parlato spesso delle voglie di indipendenza scozzesi, ma quelle voglie rimarranno un sogno soprattutto ora che c’è la crisi.
Serie TV: True Blood. La nuova creatura di Alan Ball, autore di Six Feet Under, è in onda da poche settimane in America. E’ una serie gotica, basata sui racconti della serie “Sookie Stackhouse” di Charlaine Harris, che parla di vampiri. La protagonista Anna Paquin, interpretata dalla bambina di “Lezioni di piano”, si innamora di un vampiro e poi…
Dovreste riuscire a vederlo presto anche in Italia, su FOX.
Un piccolo passo per chi? Quando Neil Armstrong mise il primo piede sulla luna cosa disse: “Un piccolo passo per un uomo” o “un piccolo passo per l’uomo”? Sembra proprio che alla fine quell’articolo c’era.
LA PLAYLIST DI OGGI
PEARL JAM Black
SKYE Call me
THE CORAL Jacqueline
VANESSA DE MATA/BEN HARPER Boa sorte
LOU REED Perfect day
KID ROCK All summer long
K.T.TUNSTALL Suddenly I see
LITTLE JACKIE The world should revolve around
Ottobre 23rd, 2008 at 16:17
Inizio con il botto per Condor oggi. Vi ringrazio perchè tenete sveglie le menti con cose di questo tipo. Per favore, potete darmi ancora i riferimenti giusti per recuperare l’articolo con le dichiarazioni di Cossiga? Desidero far girare quell’articolo il più possibile nella mia cerchia.
Grazie!
ketty
Ottobre 23rd, 2008 at 16:25
scusate, potete per favore ripetere dove trovo l’intervista integrale di Francesco Cossiga? Grazie
Ottobre 23rd, 2008 at 16:50
Ma dichiarazioni come queste dell’emerito (…) non dovrebbe far saltare sulla sedia qualche tutore della legalità in Italia? Ormai ci si può permettere di tutto senza mai dover pagare dazio?
Ottobre 23rd, 2008 at 17:16
Qui c’è la scannerizzazione dell’articolo:
http://www.senato.it/notizie/RassUffStampa/081023/jmsra.tif
F.
Ottobre 23rd, 2008 at 17:53
Il pezzo di Matteo col megafono (“io non ho mai parlato al megafono”) lo si potrebbe chiamare il paradosso dello smentitore. Naturale che ad ispirarlo sia stato il più grande smentitore di tutti i tempi.
Ottobre 23rd, 2008 at 19:50
Geniale! L’inizio di Matteo (scusa la confidenza) è stato ripeto GENIALE. Ma volevo chiedervi, perchè queste affermazioni così gravi vengono portate a nostra conoscienza solo da Voi. Si può far nulla per questa vergogna si possa far sapere in giro? Vi saluto P.S. Grazie per il sano cazzeggio! Franco V.
Ottobre 23rd, 2008 at 23:13
Un piccolo passo per un uomo….sulla Luna non c’è atmosfera (cosa diversa dalla gravità) l’ impronta resterà all’ infinito o forse un meteorite potrebbe cancellarla…oppure un’ austronauta cinese o indiano…
Ottobre 24th, 2008 at 00:38
Le dichiarazioni di Cossiga sembravano quelle del ministro della paura, il nuovo personaggio di Albanese.
Mi hanno ricordato anche il film “indagine al di sopra di ogni sospetto” dove un grandissimo Volontè partecipava a conferenze con generali a mericani e agenti dei servizi segreti per imparare la cosidetta strategia della tensione.
Per la cronaca quelle scuole ci furono davvero: ci andarono tra gli altri Pino Rauti ( suocero di Alemanno) generali e piduisti vari.
Dalle affermazioni probabilmente ci andò anche Cossiga, che ricordo fondò la Gladio.
Chissà cosa avranno pensato i genitori di quei ragazzi morti negli scontri di piazza, ( da entrambe le parti)della finta battuta di Cossiga: ” si devono sentire le sirene delle ambulanze più di quelle della polizia.”
A chi si sarà ispirato Albanese?
Ottobre 24th, 2008 at 09:48
quando avete letto l’articolo mai avrei pensato che parlaste sul serio.
Ma com’è possibile che poi ieri non solo nessuno ne abbia preso le distanza o stigmatizzato l’evento, ma nessuno ne abbia nemmeno parlato?
Ormai siamo refrattari a qualsiasi porcata si dica/faccia… Che tristezza.
I latini per tenere buono il popolo dicevano “panem et circenses”, oggi è “panem, tv et calcio”.
Ottobre 25th, 2008 at 17:09
l’unico frangente in cui ho sentito nominare questo intervento di Cossiga è stato da uno studente in studio nella trasmissione di Anno Zero.
Ottobre 25th, 2008 at 22:23
Perchè nessuno ne ha parlato?
Per prudenza?
Per buon senso visto la tensione?
Ho appena visto Albanese da Fazio il suo personaggio il ministro della paura ha detto :
“Stiamo preparando dei centri di accoglienza per le maestre, ma al contrario le teniamo a lampedusa e poi le mandiamo in Libi ain gommone sperando che si scontrino con un altro gommone che viene in senso contrario, per il detto due gommoni con una fava.
Un pò di ricordi per non dimenticare:
Bombe del 25 aprile 1969: il 25 aprile 1969 una bomba esplode a Milano provocando 6 feriti e una seconda bomba viene ritrovata inesplosa. Alcuni considerano questo episodio l’inizio della strategia della tensione.
Morte di Antonio Annarumma: il 19 novembre 1969 a Milano, durante una manifestazione, perde la vita l’agente di Polizia Antonio Annarumma. È considerato da alcuni la prima vittima degli anni di piombo.
Carlo Giuliani (Roma, 14 marzo 1978 – Genova, 20 luglio 2001) è stato un attivista italiano simpatizzante del movimento no-global, ucciso da un colpo di pistola esploso da un carabiniere Mario Placanica durante gli scontri di piazza tra forze dell’ordine e dimostranti che protestavano contro la riunione dei G8 tenuta a Genova tra il 19 al 21 luglio del 2001.
Placanica in un intervista si sofferma su alcuni episodi, come il fatto che nessuno fosse intervenuto per disperdere i manifestanti nonostante fosse evidente che il mezzo dove era non riusciva a spostarsi e come la reazione dei colleghi fu di compiacimento (“Mi dissero benvenuto tra gli assassini”).
L’episodio che portò alla morte del giovane manifestante fu il momento di maggiore drammaticità di quelli che, storicamente, sono ricordati come fatti del G8 di Genova, dimenticare la vergogna della scuola Diaz con il sangue che colava dai caloriferi.
(da wikipedia)
Ottobre 26th, 2008 at 01:35
Da Palombella rossa
alcuni parlamentari dell’opposizione hanno depositato un pdl per l’istituzione di una commissione parlamentare di inchiesta sull’uccisione, il 12 maggio 1977, della diciottenne Giorgiana Masi.
La ragazza, militante radicale, fu uccisa da un colpo di pistola vagante, mentre altre persone furono ferite in modo grave, partecipava ad una manifestazione nonviolenta in occasione dell’anniversario della vittoria del referendum sul divorzio.
Francesco Cossiga, allora ministro degli Interni, nego’ recisamente che il proiettile vagante potesse essere stato sparato dalla Polizia,
Il ddl per l’istituzione della commissione d’inchiesta e’ stato proposto alla Camera da Maurizio Turco (PD-radicali) ed al Senato da Donatella Poretti e Marco Perduca (PD-radicali), Felice Casson e Gianrico Carofiglio (PD).
Ottobre 27th, 2008 at 17:18
Alcune considerazioni in merito alle Problematiche LUNARI di venerdì scorso.
++++++++++ DARK SIDE OF THE MOON
Proprio perché molto suggestivo, il titolo del celeberrimo LP, può risultare fuorviante al di là delle conoscenze astronomiche di cui possiamo disporre.
L’aggettivo DARK ha come secondaria accezione di significato anche oscuro, ignoto, segreto. “Dark Ages” sarebbe per gli anglofoni, l’Alto Medioevo.
Quindi “Dark side” è (e non solo per Waters e soci), quel 45 % di superficie lunare che non possiamo vedere non perché buio, ma perché perennemente a noi NASCOSTO.
Quando da Terra osserviamo un sottile spicchio di luna, vi sarà al contrario, sul lato nascosto, un sottile “spicchio” di buio ed una maggioranza di suolo illuminato.
Cosa per’altro FACILMENTE verificabile osservando da diverse posizioni (Terra) una pallina da tennis (Luna) illuminata da una torcia elettrica (Sole).
++++++++++ IMPRONTE LUNARI & RAZZI
Che l’impronta in questione sia stata cancellata alla ripartenza è pressoché certo.
Gli ugelli dei razzi espellono un flusso, si gassoso ma molto tangibile perchè sparato alla velocità di diverse migliaia di metri al secondo (e ad almeno 1500 gradi centigradi).
Lo shock subito dal suolo sottostante e circostante è comparabile ad un ipotetico flusso di micro-impatti meteoritici.
++++++++++ ASSENZA DI ATMOSFERA
Quand’anche si fosse utilizzato un motore più “gentile”, la vita della nostra impronta sarebbe ugualmente assai grama.
La mancanza di atmosfera se da un lato non comporta fenomeni erosivi (crateri da impatto inalterati per milioni di anni), dall’altro NON ATTENUA qualsiasi shock meccanico subito dalla superficie (che anzi viene pure amplificato dalla minore gravità che fa spostare più detriti e a maggiore distanza).
Quindi lo stesso shock impattante produrrebbe, sulla Luna, un effetto molto più esteso che non sulla Terra.
Infine, sulla Terra solo corpi impattanti di una certa taglia producono crateri al suolo.
Indicativamente ogni sasso anche un poco più grande di un Fiat Ducato, viene bruciato in atmosfera.
Sulla Luna invece, qualsiasi oggetto impatta (problema non secondario per future basi lunari) producendo buchi 15-20 volte più grandi del sasso che li ha generati.
Ipoteticamente centrata in pieno, la nostra impronta sarebbe spazzata via da un sassolino cosmico grande come una moneta da 1 centesimo.
Oggetti almeno di tale taglia ne impattano giornalmente decine di migliaia.
++++++++++ AMEDEO
Ma quant’è “stordito” Amedeo ????